Descrizione
Il momento della mensa e dell’interscuola rappresenta un’importante occasione educativa in cui gli alunni acquisiscono un rapporto positivo con il cibo e apprendono le norme per una convivenza civile.
Organizzazione e Gestione dei Gruppi Mensa
- Assistenza Speciale: Durante il pranzo la scuola garantisce l’assistenza agli alunni diversamente abili.
- Composizione Gruppi e Posti: In refettorio si formano gruppi omogenei (5-6 alunni per tavolo) assegnati su prospetto dalle insegnanti per bilanciare i tavoli ed evitare concentrazioni di bambini troppo vivaci o inappetenti.
- Rilevazione Presenze: Alla prima ora del mattino gli insegnanti comunicano le presenze a mensa, eventuali diete in bianco, menù speciali e i nomi dei bambini che usciranno alle 14.00 o faranno il doposcuola.
- Igiene Personale: Prima di accedere in refettorio gli alunni devono lavarsi le mani nei bagni più vicini alle aule.
- Sorveglianza: Gli insegnanti di classe gestiscono i propri gruppi; se necessario, un docente a turno può vigilare su tutti consumando il pasto in momenti diversi.
Comportamento a Tavola
- Consumo dei Pasti: Il pasto viene servito completo; gli alunni sono tenuti ad assaggiare sempre tutte le pietanze in quanto il menù è studiato per abituare a un’alimentazione varia ed equilibrata.
- Regole per gli Alunni: Entrare ed uscire con educazione, mantenere un tono di voce basso, non giocare con cibo, acqua o posate, tenere pulito il tavolo, usare forme di cortesia e raccogliere gli avanzi al centro dei tavoli.
- Doveri dei Docenti: Illustrare il regolamento a inizio anno, aiutare i bambini più piccoli (tagliare cibi, versare acqua), stimolare il rispetto del cibo evitandone lo spreco, evitare commenti negativi sulle pietanze di fronte agli alunni e segnalare eventuali disservizi condivisi.
- Gestione delle Criticità: I docenti informano le famiglie se i pasti non vengono consumati o in presenza di problemi comportamentali; in caso di comportamenti scorretti, l’alunno potrà rimanere 5-10 minuti in refettorio a riflettere.
Ruolo dei Genitori e dei Rappresentanti di Classe
- Informazione e Collaborazione: Il regolamento viene illustrato nella prima assemblea di classe; durante l’anno i genitori vengono aggiornati sull’andamento del servizio e sul comportamento degli alunni.
- Merende e Allergie: I genitori sono invitati a calibrare la merenda del mattino per non togliere l’appetito e devono comunicare per iscritto eventuali allergie presentando la relativa certificazione medica.
- Uscite Fuori Orario: In caso di mancata fruizione del servizio mensa, il genitore deve darne comunicazione scritta alla maestra; l’alunno uscirà al termine delle lezioni antimeridiane sollevando la scuola da ogni responsabilità.
Cosa fa (Elenco/descrizione dei compiti del servizio Mensa)
Il servizio Mensa della Scuola Primaria cura e garantisce la gestione del momento del pasto e dell’interscuola. In particolare:
- Educazione Alimentare e Convivenza: Promuove un approccio vario e corretto al cibo e l’apprendimento delle buone maniere a tavola.
- Gestione Organizzativa e Igienica: Cura la rilevazione quotidiana dei pasti (comprese diete speciali/in bianco), l’organizzazione dei posti e la supervisione dell’igiene personale prima dei pasti.
- Vigilanza e Assistenza Dedicata: Assicura la presenza dei docenti per l’assistenza al pasto, il supporto ai più piccoli e l’integrazione degli alunni diversamente abili.
- Comunicazione Scuola-Famiglia: Monitora il comportamento a tavola, segnala anomalie nel consumo dei pasti o intolleranze e gestisce le uscite anticipate.
Allegati
Servizi collegati
Indirizzi di studio collegati
Tempi e scadenze
01
SetPubblicazione delle norme relative al servizio mensa della scuola primaria.
15
SetCondivisione con famiglie e personale, organizzazione turni e procedure.
30
GiuMonitoraggio del servizio e raccolta feedback.
Ulteriori informazioni
Illustra norme di accesso al servizio mensa, gestione dei turni, regole igienico-sanitarie e modalità di comunicazione tra scuola e famiglie.
- D.L. n. 55/1983 e L. n. 131/1983: Questa legislazione definisce il servizio di mensa scolastica come un servizio pubblico a domanda individuale.
- D.M. 31 dicembre 1983: Questo decreto individua i servizi a domanda individuale, includendo il servizio di mensa scolastica.
- D.Lgs. n. 50/2016 (Codice degli Appalti): Le modalità di gestione del servizio di refezione scolastica, spesso affidata ad operatori economici specializzati tramite appalto, devono rispettare questo decreto.